In breve
Da Revit si esporta con File, Export, IFC e poi «Modify setup»: IFC4 Reference View oppure IFC2x3, tutti i piani inclusi, arredi e attrezzature disattivati. L’opzione «Export only elements visible in view» è un modo rapido per alleggerire il file, ma elimina proprio ciò che nella vista 3D è nascosto. In VEDUTUM arrivano solidi con un colore ciascuno; materiali e parametri restano nel file.
Il setup è l’esportazione vera
Il percorso è File, Export, IFC, poi «Modify setup». Lì Autodesk documenta le opzioni che decidono il contenuto: la model view definition (tra le altre IFC2x3 Coordination View 2.0 e IFC4 Reference View), il modo in cui vengono trattati gli elementi e, sotto «Additional content», l’opzione di esportare solo gli elementi visibili nella vista.
Per una visualizzazione la model view definition conta meno, purché i solidi arrivino interi. Conta di più che non manchi nessun piano. Esporti da una vista 3D in cui tutto sia visibile, poi controlli la dimensione del file.
La trappola della vista
«Export only elements visible in view» è allettante: si nascondono gli elementi che intralciano e il file si riduce. Lo stesso Autodesk ne descrive l’uso per esportazioni specifiche di una disciplina e documenta anche che con questa impostazione possono andare perse le relazioni tra gli elementi.
Per le immagini pesa meno che per il coordinamento, ma l’errore che fa davvero male è banale: un piano era nascosto nella vista 3D e ora manca nel modello. Lo controlli nel browser prima di impostare le telecamere: lì il modello si può ruotare e i piani si possono mostrare uno alla volta.
Che cosa succede da parte nostra
Il file IFC viene letto nel Suo browser, non sul nostro server: web-ifc, un lettore open source compilato in WebAssembly, gira nella scheda. Comprende IFC2x3 e IFC4 e consegna ogni solido come mesh di triangoli con un colore. Ciò che viene caricato dopo è il GLB generato a partire dall’IFC — il file originale resta sul Suo computer.
Arriva quindi la geometria: tutto ciò che nell’esportazione ha un solido, con il suo colore e la sua posizione. Non arrivano invece set di proprietà, nomi dei componenti, layer, classi IFC e texture: sono nel file, ma nulla li disegna. Se servono materiali e texture, esporti in GLB anziché in IFC — quel formato li porta con sé. Il limite è di 60 MB per file, e la lettura non costa punti.
Che cosa succede ai materiali di Revit
Revit conosce materiali con aspetto, texture e retino di taglio. Attraverso l’IFC arriva un colore per solido. Per la visualizzazione questo significa che la facciata si sceglie in VEDUTUM tra varianti calcolate sullo stesso volume — larice, intonaco, mattone, calcestruzzo a vista. Il vantaggio: dieci varianti mostrano una sola casa, non dieci case simili.
Se vuole mantenere i Suoi materiali, non esporti in IFC ma scelga un formato che porti con sé materiali e texture: il GLB. Revit non lo genera di serie; la strada consueta è un add-in, oppure un passaggio attraverso un altro programma della catena.
I limiti di questo report
Non abbiamo condotto una serie di misurazioni su progetti altrui, quindi non citiamo alcuna percentuale di riuscita. Qui dichiariamo due cose: ciò che il nostro lettore ricava da un file IFC, che è nel nostro codice, e ciò che il programma offre in esportazione secondo la propria documentazione. Solo il Suo modello può dare una risposta definitiva — e provarlo non costa nulla, perché l’importazione avviene nel browser.
Domande e risposte
IFC2x3 o IFC4 da Revit?
Vengono letti entrambi. Per le immagini contano solo i solidi: usi il setup con cui lavora già il Suo studio e controlli i piani nel modello.
Perché nel modello manca un piano?
Quasi sempre per «Export only elements visible in view»: ciò che nella vista 3D era nascosto non è nel file. Controlli la vista ed esporti di nuovo.
Arrivano parametri e nomi dei componenti?
No. Leggiamo la geometria con un colore per solido. Set di proprietà, nomi e classi sono nel file, ma non vengono disegnati — un’immagine non ne ha bisogno.
Posso mandare un GLB invece dell’IFC?
Sì, GLB e glTF vengono caricati senza modifiche, con materiali e texture. Revit non scrive GLB da sé; quella strada passa per un add-in o per un altro programma.
Fonti
Tradotto dall’inglese. Originale: legga l’articolo in inglese



